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Due Mesi con Paolo’s Home_Missione della dott.ssa Valentina Graziosi a Nairobi: 15 ottobre – 15 dicembre 2016

Sono stati due mesi molto intensi per il progetto Paolo’s Home, che ha visto impegnata a Nairobi la dott.ssa Valentina Graziosi, psicologa esperta in neuropsicologia dello sviluppo. Numerosi gli obiettivi della missione. In primo luogo verificare l’andamento delle attività del centro, cui a ottobre si erano rivolte già più di 100 famiglie per chiedere assistenza. Oltre alla fisioterapia per i bambini, lo staff di Paolo’s Home propone anche importanti attività per le famiglie, tra le quali il programma di empowerment economico. A ottobre un gruppo di madri ha preso parte al workshop di formazione alla sartoria. Nel mese di novembre sono state organizzate 3 giornate di formazione dei genitori, con testimonianze, attività di team building e una giornata di costruzione dei giocattoli utilizzati nelle sessioni di terapia occupazionale e nelle attività educative. Gli incontri di formazione, come ci spiega Valentina, hanno riscontrato un’affluenza elevatissima, con più di 50 mamme. Durante gli incontri si crea subito un clima piacevole, di confronto e interesse. Le mamme non esitano a intervenire, sfogare la propria frustrazione e chiedere informazioni sulle patologie e le relative cause, le istruzioni da seguire in caso di emergenza, le indicazioni in termini di nutrizione. Janet, coordinatrice del Centro, parla quindi prima di tutto delle patologie citate dalle mamme, cause, decorso e possibili prognosi, con un focus sulla prevenzione, le infezioni (meningite, malaria e HIV) e l’importanza di partorire in ospedale, assieme ai comportamenti a rischio in gravidanza (lavoro prolungato, contrazioni alla 36-40^ settimana, complicanze talvolta difficili da gestire in strutture sanitarie inadeguate). Infine Doreen, la nuova Occupational Therapist, parla di autismo ed paralisi cerebrale infantile, mentre l’insegnante ribadisce l’importanza della scuola. Conclude un’altra insegnante, amica di Janet, che parla del primo soccorso e della prevenzione dei traumi. L’ultima giornata del training si svolge all’Arboretum, un bellissimo parco: obiettivo della giornata è stimolare le madri a prendere confidenza tra di loro e con lo staff, attraverso balli e giochi di gruppo.

 

Il secondo obiettivo era completare il quadro delle collaborazioni con specialisti, cliniche, centri per l’infanzia e scuole di Kibera. A questo tema è stato dedicato un ricco programma di incontri. Tra i risultati principali citiamo la selezione e l’inserimento di Grace, la nuova speech therapist, che svolgerà sessioni di logopedia due giorni a settimana. Questo è stato reso possibile con il contributo della recente campagna di raccolta fondi sul portale di Crowdfunding ETICARIM. E’ stata inoltre inserita anche una nuova Special Teacher, Caroline, in sostituzione di Siqwata. Valentina ha potuto sfruttare tutto il tempo a propria disposizione per formare le nuove collaboratrici al lavoro individualizzato con i bambini di Paolo’s Home.

Altro risultato sono le prospettive di collaborazione aperte con AVSI, Special Education Professionals e la scuola Little Prince di Kibera, finalizzata all’inclusione di bambini di Paolo’s Home.

 

 

Infine il terzo obiettivo: completare la valutazione cognitiva dei bambini del centro diurno, condotta da Valentina con la supervisione del dott. Giovanni Bilancia, direttore scientifico dell’Accademia di Neuropsicologia dello Sviluppo di Parma. Obiettivo operativo della valutazione: una sempre maggior personalizzazione dei percorsi terapeutici e delle attività educative.
Valentina ci ha portato anche molte notizie dai bimbi che in questi mesi abbiamo imparato a conoscere: Jamo è migliorato molto nelle interazioni sociali ed è quasi incredibile vederlo ridere così spesso rispetto allo scorso marzo. Peter e Oscar stanno raggiungendo l’autonomia nel controllo sfinterico, uno dei presupposti per poter accedere alla scuola. Frederick da parte sua ha iniziato a camminare e acquista sicurezza anche spingendo la sedia a rotelle di Oscar. Purtroppo può capitare che qualche bimbo non riesca a frequentare per settimane, perché ci sono problemi tra i genitori o la famiglia è costretta a tornare al villaggio. Nelle ultime settimane si è dunque riorganizzato anche il sistema di raccolta dei dati sulle presenze, per poter sensibilizzare tempestivamente le famiglie e organizzare il servizio nella maniera più efficiente.

Valentina ha avuto anche l’occasione di partecipare alla manifestazione del 3 dicembre, organizzata da Paolo’s Home in occasione della giornata mondiale sulla disabilità: lo staff e i bambini di Paolo’s Home camminano per le strade di Kibera assieme ai bambini dei Rescue centers di Amani for Africa e Koinoni, alle associazioni partner dell’evento, alla banda musicale ed alle autorità della contea, con i cartelloni per la giornata internazionale della disabilità. La parata si è conclusa nello spiazzo davanti a Paolo’s Home, dove in tanti hanno portato un contributo, chi una scenetta, chi un discorso, chi una performance (come i bambini di Ndugu mdogo Rescue Center).

 

La settimana successiva è stata l’ultima dell’anno per quanto riguarda le attività del day-care: con l’evento del 3 dicembre, infatti, si chiude abitualmente l’anno (le scuole, che sono organizzate per anno solare, hanno chiuso a metà novembre, quindi solitamente si sceglie di lasciare libero dicembre in modo che i bimbi possano condividere un po’ di tempo coi fratelli a casa da scuola ed i genitori possano avere il tempo di raggiungere le famiglie al villaggio. La fisioterapia, invece, prosegue normalmente -tre giorni a settimana- fino al 23 dicembre. La missione di Valentina si è conclusa con l’Evaluation Day in cui i genitori dei bimbi del day care, alla fine di un anno di attività, hanno condiviso progressi e sfide vinte, suggerimenti e criticità da affrontare nei prossimi mesi.