Chi siamo

Nata a Rimini nel 1999, Cittadinanza Onlus è un’associazione che realizza e sostiene progetti di cooperazione  internazionale, formazione e sensibilizzazione a favore delle persone con malattie psichiche e dei bambini con disabilità nei paesi a basso e medio reddito.

Stigma, pregiudizio, vergogna ed esclusione colpiscono milioni di persone in quasi tutte le società e specialmente nei paesi in via di sviluppo, dove malattia mentale e disabilità spesso non vengono considerate condizioni mediche ma viste come una debolezza, una punizione per un comportamento immorale, talvolta un effetto provocato da spiriti malvagi. Anche quando riconosciute come patologie, il trattamento è inadeguato o addirittura disumano. Da qui l’isolamento e l’abbandono.

I disturbi mentali nei Paesi poveri sono largamente diffusi e si collocano molto in basso nella lista delle priorità sanitarie, dove invece hanno la precedenza malattie con una maggiore incidenza diretta sulla mortalità. Di conseguenza le risorse umane ed economiche dedicate alla salute mentale risultano gravemente insufficienti. In Europa il numero di psichiatri ogni 100.000 abitanti è 7,43. Nell’Asia sudorientale questo valore scende a 0,36 e precipita a 0,07 se riferito all’Africa (dati WHO Atlas 2014). Allo stesso modo risulta grave la condizione di vita di milioni di bambini con disabilità nei paesi in via di sviluppo. La maggior parte di loro non ha accesso all’assistenza sanitaria e all’istruzione (90% secondo dati Unicef).

la Mission

Cittadinanza intende restituire alle persone con disturbi psichici e disabilità il volto di cittadino, rendendole nuovamente titolari di diritti.

Lavoriamo affinché le persone abbiano accesso ad assistenza sanitaria, psicologica e sociale di qualità, tramite lo sviluppo di servizi socio-sanitari e la formazione delle competenze dello staff locale. I nostri progetti affiancano alla riabilitazione e al trattamento sanitario il reinserimento sociale e l’inclusione scolastica delle persone con disabilità mentale. Operiamo in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, associazioni locali e internazionali, istituti di formazione e ricerca.

 

  1. riconosciamo che la discriminazione contro ogni persona disabile è una violazione della dignità e del valore dell’essere umano;
  2. riconosciamo l’importanza per le persone con disabilità di godere di autonomia e indipendenza, ivi inclusa la libertà di fare le proprie scelte;
  3. lottiamo per la deistituzionalizzazione dei manicomi secondo un modello di salute pubblica;
  4. privilegiamo un approccio comunitario che prevede il coinvolgimento di tutti gli attori locali (scuole, servizi sociali, famiglie, autorità locali, ecc.)
  5. formiamo il personale locale in quanto crediamo che la crescita delle risorse umane del paese in cui operiamo sia la vera garanzia di successo dei progetti;
  6. consideriamo i beneficiari quali parti del progetto alla pari;
  1. rispettiamo la cultura e le tradizioni locali, riconoscendo tuttavia il carattere universale dei diritti fondamentali;
  2. facciamo sì che i nostri progetti non siano usati come strumenti politici o religiosi, e agiamo nella massima imparzialità, pur assicurando il pieno rispetto delle opinioni e delle credenze dello staff locale e internazionale;
  3. ci impegniamo a far sì che la nostra comunicazione, anche laddove abbia scopi di denuncia delle violazioni commesse nei confronti dei disabili mentali, non sia mai lesiva della dignità del soggetto rappresentato.
  4. ci riteniamo responsabili sia verso i donatori, sia verso i nostri partner e interlocutori di progetto e, a tal fine, ci impegniamo a garantire la massima trasparenza in tutte le nostre attività.

Report annuale

Il report annuale di Cittadinanza, letto come strumento di comunicazione e di trasparenza, ha come obiettivo e finalità principali
il rendere conto a tutti i suoi interlocutori rispetto alle attività svolte e i risultati ottenuti durante l’anno.