Domande frequenti a Cittadinanza ( FAQ )

Nei paesi più poveri la malattia mentale è ugualmente diffusa come nei paesi ricchi?

Oltre alla carenza di servizi sanitari, i paesi a basso reddito si trovano a fronteggiare condizioni di degrado e malnutrizione che minacciano la salute mentale, originando alcune forme di ritardo mentale e disordini cognitivi.

La povertà aggrava la malattia mentale?

Sì, la povertà sembra uno dei principali predittori di malattia mentale! Anche se sarebbe più corretto parlare di persone povere: il problema esiste anche a livello di fasce di popolazione a basso reddito all´interno di paesi ad alto reddito medio. In breve possiamo affermare che per alcune malattie mentali la povertà diventa un fattore determinante per l´insorgenza, mentre per altre ne influenza il decorso o meglio le probabilità e i tempi di guarigione. Ad esempio il ritardo mentale è più presente nei paesi poveri dove le condizioni rischiose per il parto e i rischi di infezioni neonatali sono più frequenti, mentre l´incidenza delle psicosi, come la schizofrenia, sembra simile in tutti i paesi e non influenzata dalla condizione socioeconomica: tuttavia il decorso di questa malattia è in funzione della povertà.

E´ davvero così importante la salute mentale se confrontata con altri problemi che affliggono l´umanità come fame, guerre e povertà?

La lotta contro la fame, la povertà e la guerra è fondamentale e deve poter essere partecipata da tutti. Tutti devono poter contribuire alla pace e allo sviluppo e goderne i benefici, nessuno escluso. Chi soffre di disturbi psichici o patologie neurologiche è invece troppo spesso escluso. Citando ancora una volta lo slogan del programma Nations for Mental Health, adottato dai movimenti di salute mentale globale: “non c’è salute senza salute mentale”.

A chi vanno le risorse di Cittadinanza?

I fondi raccolti da Cittadinanza servono principalmente a sostenere i progetti di cooperazione internazionale. Attualmente Cittadinanza sostiene centri per bambini disabili in Kenya e India, contribuendo alla copertura dei costi della fisioterapia, del programma di alimentazione, delle attività educative, del programma di formazione professionale per i giovani e per le madri. Inoltre Cittadinanza garantisce un monitoraggio delle attività dei centri tramite visite in loco del proprio staff e di medici volontari.

Come posso essere d'aiuto?

Chiunque può dare una mano attraverso una donazione, un aiuto nell’organizzazione della raccolta fondi, un contributo tecnico alla ricerca e alla supervisione dei progetti e alla relazione con i nostri partner internazionali.

Chi garantisce che la donazione raggiungerà realmente i diretti interessati?

Una nostra prerogativa è la trasparenza.
Ci impegnamo, attraverso internet, la nostra pagina Facebook e comunicazioni mirate via email, a garantire una continua informazione sul movimento dei fondi fino ai diretti interessati. Potrai inoltre prendere parte ai viaggi di conoscenza dei progetti che vengono organizzati ogni anno. Resta aggiornato: iscriviti alla Newsletter e seguici su Facebook

Voglio sapere di più su Cittadinanza

le iniziative in corso Chi siamo