RAFFORZARE I SISTEMI DI SALUTE MENTALE NEI PAESI A BASSO E MEDIO REDDITO

Rimini, 15-18 Aprile 2008  – Hotel Continental

Il 1° Meeting Internazionale si è svolto a Rimini presso l’Hotel Continental dal 15 al 18 aprile. Vi hanno partecipato i rappresentanti di 15 paesi (Albania, Azerbaijan, Bangladesh, Benin, Burundi, Cina, Cisgiordania e Striscia di Gaza, Egitto, Ghana, Giamaica, Moldova, Mongolia, Thailandia, Tunisia, Uganda) che, durante le quattro giornate di lavoro, hanno presentato i progetti di riforma e rafforzamento dei sistemi di salute mentale nazionali già elaborati nel corso dei lavori propedeutici al meeting.

Nel corso di sedute plenarie e lavori in sessioni ristrette i rappresentanti dei 15 paesi hanno avuto modo di scambiarsi esperienze e pratiche innovative e contribuire reciprocamente al miglioramento dei progetti presentati, hanno ricevuto i commenti e i suggerimenti di professionisti ed esperti internazionali di salute mentale, hanno potuto incontrare organismi non governativi e potenziali donatori. Cittadinanza ha infatti invitato al meeting 5 esperti di salute mentale di fama mondiale che hanno svolto il ruolo di facilitatori assicurando ai lavori un elevato livello scientifico, oltre ad ONG italiane ed europee che si occupano di salute mentale.

Cittadinanza e l’OMS hanno accompagnato la stesura definitiva dei 15 progetti nazionali di salute mentale che sono disponibili in forma sintetica sul sito in inglese di Cittadinanza (clicca qui), e stanno ora promuovendo la ricerca di finanziamenti per la loro realizzazione.

Sono anche disponibili gli interventi in inglese, nella giornata di apertura del Meeting, del presidente di Cittadinanza Maurizio Focchi, che ha aperto i lavori del Meeting, seguito da Angelo Fioritti, responsabile Salute Mentale della Regione Emilia-Romagna. Il Meeting è entrato nel vivo con Benedetto Saraceno, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’OMS, che ha parlato della dimensione globale della malattia mentale e delle priorità per diffondere sistemi adeguati di cura in tutti i paesi. Sono poi intervenuti Shekar Saxena e Jodi Morris, esperti dell’OMS, che hanno presentato lo strumento di valutazione WHO-AIMS. Infine Anita Marini, Direttore Scientifico del progetto, ne ha esposto ragioni e finalità.

Infine hanno presentato le proprie attività e i propri progetti alcune ONG italiane ed europee che si occupano di salute mentale: la britannica Basicneeds, l’olandese Healthnet TPO, la fondazione svizzera St. Camille de Lellis e le italiane Medici con l’africa CUAMM, GRT Gruppo per le relazioni transculturali e AIFO.