Cittadinanza ONLUS, in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’OMS, ha organizzato una 3 giorni di Meeting dal 12 al 14 Ottobre 2011 in cui i rappresentanti di vari paesi in via di sviluppo ed affermati professionisti internazionali nell’ambito della salute mentale si sono riuniti per discutere dei temi centrali del programma mhGAP, dando suggerimenti e condividendo buone pratiche per renderlo il più efficace ed utile possibile, al fine di ottenere un beneficio per i milioni di persone che soffrono di disturbi psichici nel mondo.

Lavori preparatori

Il Meeting è stato preceduto da dodici mesi di preparazione tecnico-scientifica e organizzativa. Cittadinanza e il Dipartimento di salute mentale dell’OMS hanno formato un comitato scientifico che ha definito obiettivi e programma del Meeting e ha identificato i paesi ospiti. Tale comitato è composto da Raffaella Meregalli, Responsabile Scientifico di Cittadinanza e coordinatore del progetto; Shekhar Saxena, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’OMS, Mark Van Ommeren e Tarun Dua, esperti del Dipartimento di Salute Mentale dell’OMS.

Partecipanti

Cittadinanza ha gestito l’organizzazione, la logistica e l’amministrazione del meeting (sale conferenza, voli, vitto e alloggio dei partecipanti dei paesi, comunicazione e ufficio stampa).

Cittadinanza ha invitato al meeting, sostenendone finanziariamente la partecipazione, due rappresentanti esperti della salute mentale per ciascuno dei 9 paesi a basso e medio reddito in cui il mhGAP è stato implementato o c’è l’espressa volontà che questo avvenga nell’immediato futuro. Sono così intervenuti al meeting i rappresentanti di Belize, Benin, Etiopia, Giordania, India, Nigeria, Panama, Sierra Leone ed Uganda. Inoltre sono intervenuti i rappresentanti di altri paesi, quali Egitto, Brasile, Kenia e Sud Africa, che hanno deciso spontaneamente di prendere parte ai lavori del Meeting essendo particolarmente interessati ad implementare il mhGAP anche nei loro paesi d’origine. Tra i rappresentanti dei Paesi vi sono anche personalità di alto livello internazionale per quanto riguarda la cooperazione internazionale in salute mentale, quali Vikram Patel (india), Oje Gureje (Nigeria), Yadira Boyd (Panama).

Cittadinanza ha inoltre invitato 4 esperti di salute mentale (Gretchen Birbeck, Nancy Baron, Rabih El Chammay, Dzenis Padruchny) che hanno svolto il ruolo di facilitatori delle attività del Meeting. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha partecipato con i vertici del Dipartimento di Salute Mentale.

Sono poi intervenute ONG italiane ed europee che si occupano a vario titolo di salute mentale, quali l’ONG internazionale CBM, la britannica Basic Needs, che si occupa esclusivamente di salute mentale, l’olandese Healthnet TPO, Handicap International, International Medical Corps, Action contre la Faim, e per le italiane GRT-Gruppo per le relazioni transculturali e Reggio Terzo Mondo. Inoltre abbiamo potuto contare sulla presenza di vari esperti internazionali, provenienti da varie Università ed Istituzioni, quali il Royal College di Londra, la Columbia University e l’Istituto Nazionale di Salute Mentale di Washington DC (USA).

Tra il pubblico erano presenti rappresentanti di varie Organizzazioni, Enti e Associazioni italiane, professionisti della salute mentale e rappresentanti dei Servizi sanitari pubblici e privati di salute mentale da varie regioni d’Italia.

 

3 giornate di cooperazione internazionale e di riflessione sul programma mhGAP

Gli esperti internazionali e italiani si sono riuniti per tre giorni di confronto e riflessione sul tema della salute mentale e sullo sviluppo del programma mhGAP, ma soprattutto per offrire ai rappresentanti dei 9 Paesi ospiti, attraverso tavole rotonde, specificiworking groups e scambio di buone pratiche, suggerimenti e contributi utili all’implementazione di tale progetto nei loro contesti e all’inclusione dello stesso nei loro sistemi di salute mentale nazionali.

Il Presidente di Cittadinanza, dott. Maurizio Focchi, ha aperto i lavori del Meeting Internazionale, ricordando le ragioni per cui Cittadinanza sostiene progetti di cooperazione internazionale, formazione e sensibilizzazione a favore delle persone con malattie psichiche nei paesi a basso e medio reddito. Successivamente, sono intervenute le autorità locali, quali il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi,  il Presidente della Provincia Stefano Vitali, ed infine il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’OMS, Shekhar Saxena, ha approfondito le sfide con cui deve confrontarsi la salute mentale nel mondo attuale e l’importanza dello strumento del mhGAP.

Durante i 3 giorni del Meeting Internazionale sono stati principalmente organizzate delle tavole rotonde e delle sessioni parallele di lavoro sull’importanza della formazione del personale di assistenza sanitaria di base in salute mentale nei paesi a basso e medio reddito, attività che rappresenta il cuore dell’intervento del mhGAP. Inoltre gli esperti di salute mentale hanno promosso e facilitato dei momenti di Open Discussion su differenti temi quali:

How to prepare for training

– Training of Trainers

– Supervision and follow-up after the training

– Evaluation of the training

– Integrating mental health into primary health care;

Nella giornata conclusiva i rappresentanti dei paesi hanno riportato in seduta plenaria gli stimoli e i suggerimenti ricevuti nel corso dei lavori in sessioni ristrette e nell’arco delle tre giornate del meeting. I paesi si sono quindi impegnati a incorporare i diversi suggerimenti al loro progetto originario d’implementazione del mhGAP. Cittadinanza ONLUS, l’OMS e altre organizzazioni presenti al Meeting accompagneranno i vari paesi nella realizzazione di tale programma.

Cittadinanza ha voluto inoltre dedicare un’attenzione particolare all’ospitalità e alla convivialità durante le tre giornate di incontri per promuovere la creazione di una rete di contatti (networking) fra i partecipanti al convegno in funzione di una maggiore collaborazione e circolazione di idee, riflessioni, proposte e progetti nell’ambito della salute mentale.