PARTI CON NOI!

Vieni a conoscere da vicino i nostri progetti,
visita con noi il centro Paolo’s Home di Kibera o il Best New Life Shelter di Vellore.
Partecipa come volontario ad uno dei nostri viaggi!

Quest’anno saremo a Nairobi
dal 30 giugno al 14 luglio!!!

Durante il mese di marzo incontreremo gli interessati e raccoglieremo le iscrizioni, per poter fermare i voli e contenere i costi. Vieni a far due chiacchere con noi! Contattaci al 3425695222 o scrivici a info@cittadinanza.org

 

16“Una volta capito di cosa si occupa Paolo’s Home e in quale contesto opera, mi sono chiesto innanzitutto se sarei stato capace di affrontare con serenità un’esperienza così forte. Sono abituato a vedere bambini sani, allegri, che giocano, frequentano la scuola e vivono in un ambiente familiare felice, in un contesto sociale amico … la normalità qui da noi, è questa. Nelle slum di Nairobi invece, questo è un sogno, un’utopia, non la normalità. E se si aggiungono gravi problemi psico-fisici, la quasi inesistente assistenza sanitaria, la povertà e conseguente impossibilità di sostenere qualsiasi tipo di spesa, anche per un figlio gravemente ammalato, un contesto familiare e sociale difficile, banalmente anche le difficoltà spostarsi in una baraccopoli etc., la situazione diventa, per noi occidentali, difficile anche solo da immaginare, per tanti di noi impossibile da affrontare”. ”Mi ha colpito la dignità delle mamme, la loro determinazione di dare anche un piccolo aiuto ad un figlio malato che, come tutte le mamme del mondo, amano e vedono unico, bellissimo. E’ stata un’esperienza intensa, coinvolgente e arricchente sotto mille profili. Ritorni e ti senti un pò più parte dell'”umanità”… e ti viene subito voglia di ripartire”. (Fabio)

 

 

 

 

“Nelle scuole, prima di entrare, ci fanno togliere le scarpe.
A me non IMG-20180215-WA0012dispiace. Mi dà una sensazione di rispetto, di un ingresso in sordina. Forse mi fa sentire un pò meno goffa, lenisce la mia paura di disturbare. Ma ci muoviamo con discrezione e le maestre son ben felici di accoglierci e ospitarci nelle loro classi. Visitiamo le scuole in cui sono stati inseriti alcuni bimbi disabili del centro, in un processo di integrazione e inclusione che si muove a piccoli passi, sfidando miseria, pregiudizi e superstizioni.
Incontro per la prima volta Linet, e non vedevo l’ora.
Ci accoglie sorridente e ci affida il coniglione di peluche a cui sta premurosamente dando da bere con un pentolino vuoto. Stranamente penso al tragitto del giorno prima, alle ore di viaggio da casa all’aeroporto, da Bologna a Parigi e da Parigi a Nairobi. All’attesa prima e dopo i check-in, agli spostamenti qui, allo slalom tra i rifiuti di Kibera. E penso che c’è così tanto da vedere qui, da conoscere. Ma anche che sarebbe valsa la pena attraversare mezzo mondo solo per questa scena. O solo per conoscerla, per vedere come sta, come va l’inserimento a scuola. Mi piace pensare alle tante persone distanti migliaia di chilometri che la conoscono e hanno cura di lei anche solo seguendoci o sostenendo il progetto. 
E che lei lo sappia o meno, non è così importante”.  

 

 

17Sento la nostalgia di tante cose di cui l’Africa era ricca. Sebbene sia un continente molto più povero lo sento ricco di tante cose, non vedevo colori diversi dai miei, ma la luce dei sorrisi, il calore dei gesti e la sensibilità delle parole, non sentivo la puzza dei rifiuti ovunque, della pelle sporca di chi non ha acqua per lavarsi, respiravo forza d’animo, speranza, positività, energia, aiuto. Ero piena di curiosità e voglia di ‘toccare’ ogni realtà, persona, ambiente, più erano diversi e distanti da me e dalla mia cultura più mi affascinava, più mi sentivo vicina, più mi sentivo felice”. (Gianna)

 

 

 

Ogni anno diamo la possibilità ai nostri sostenitori, volontari e interessati di partecipare a uno dei nostri viaggi in visita ai progetti che sosteniamo. Il viaggio ha in genere una durata di due settimane (con possibilità di soggiorno più breve per chi avesse tempo limitato a disposizione) e le spese vengono sostenute dal volontario in partenza.
Prima di partire consigliamo la partecipazione a una serie di incontri di preparazione che organizziamo nei mesi precedenti alla partenza. Gli incontri sono gratuiti, aperti anche a chiunque sia interessato a conoscere le attività di cooperazione di Cittadinanza Onlus.

I prossimi incontri:

26 marzo 2018- Nascere con disabilità negli slum di Kibera. Le sfide sanitarie, culturali e psicosociali.
28 maggio 2018– Volontourism. Aspetti critici e riflessioni sul ruolo dei volontari

 

Il gruppo avrà modo di conoscere attraverso visite dirette alcuni dei servizi che l’associazione kenyana Koinonia Community gestisce a Nairobi, in favore dei bambini svantaggiati. Tra questi, il progetto Paolo’s Home, sostenuto da Cittadinanza Onlus, con ambulatorio di fisioterapia e centro diurno per bambini con disabilità.

viaggioSei interessato? Per maggiori informazioni 
contattaci a
info@cittadinanza.org o
al numero 3425695222

                                               

 

 

 

anita

 

“Non ero mai stata in Africa prima, e quando sentivo questa parola: “Africa”, io mi immaginavo le acque cristalline degli oceani, i paesaggi primordiali, e incontaminati, gli animali della savana; a me venivano in mente le donne con la cisterna di acqua sulla nuca in una sorta di magico equilibrio. La miseria ma anche i sorrisi,i colori… Certo l’Africa é tutto questo, ma adesso, ascoltando la stessa parola io vedo Adrian che mi regala qualsiasi cosa abbia sottomano, persino il suo cibo, vedo Page che mi si aggrappa alle gambe per essere presa in braccio, vedo Peter che riconoscendomi ride come un matto, Linet che proprio come una mamma porta a spasso il suo peluche legato dietro la schiena… Sono loro la mia Africa, e sono tanto, tanto meglio di tutto ciò che mi ero immaginata”.